Una delle cose più importanti in materia di diritto penale è sicuramente il certificato penale, meglio conosciuta come fedina penale. Per essere un buono ed onesto cittadino ai sensi della Legge e nei confronti dello Stato, è infatti fondamentale avere una fedina penale pulita.

È quindi necessario non aver commesso alcun reato e operare secondo il principio di legalità, che sancisce che gli organi stessi dello Stato devono agire rispettando le leggi. Sono molte inoltre le cariche dello stato, nonché quelle giudiziarie che richiedono una fedina penale esente da reati di qualunque tipo per esercitare la professione stessa.

Coloro che commettono un reato sono invece quelli che hanno la fedina penale sporca e che sono soggetti a pene o a detenzioni in carcere di varia natura.

Cos'è la fedina penale

La fedina penale è dunque l'insieme di tutte le condanne attribuite a un cittadino Italiano. La fedina penale viene registrata all'interno del Casellario Giudiziario preposto ed è possibile controllarla attraverso un apposito certificato penale. Il casellario giudiziale (detto anche casellario giudiziario), nell'ordinamento giuridico italiano, è uno schedario istituito presso la Procura della Repubblica di ogni tribunale ordinario della Repubblica italiana, con lo scopo di raccogliere e conservare gli estratti dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria o amministrativa, in modo tale che sia sempre possibile conoscere l'elenco dei precedenti penali e civili di ogni cittadino.

Tutti i casellari giudiziali locali (ovvero quelli relativi ai singoli tribunali) fanno capo a un casellario centrale presso il Ministero della Giustizia. In base alle informazioni contenute nel casellario, l'ufficio competente rilascia certificati su richiesta delle autorità giudiziarie e amministrative o dei singoli privati. Questi ultimi in particolare possono richiedere solo i propri certificati.

I certificati penali si trovano nelle cancellerie del tribunale ordinario nell'ambito della cui giurisdizione il cittadino ha la propria residenza. Viene aggiornato quando una condanna è confermata dalla Corte di Cassazione ovvero diviene in altro modo definitiva.

La corte di cassazione è una corte suprema, organo al vertice del potere giudiziario nell'ordinamento giuridico di riferimento.

Nata in Francia, è stata adottata successivamente da diversi stati ad ordinamento civil law che ne seguono il modello, tra cui l'Italia (dove dal 1923 la denominazione ufficiale è Corte suprema di cassazione). Altri stati sono il Belgio, l'Albania, il Libano, la Romania e vari ex possedimenti francesi divenuti indipendenti (Gabon, Costa d'Avorio, Senegal, Tunisia, Haiti ecc.)

La revisione e la lettura della propria fedina penale può essere richiesta al Ministero della Giustizia che custodisce i registri aggiornati dalle Cancellerie dei Tribunali. Nei casi in cui nella propria fedina penale non vi siano condanne definitive, si viene definiti “incensurati”

La fedina penale viene anche spesso richiesta da un datore di lavoro ai fini dell'assunzione stessa di un soggetto che si appresta a fare un colloquio.

Consultazione e rilascio

L'accesso ai dati della fedina penale e la successiva consultazione è possibile solo mediante richiesta delle autorità competenti oppure della pubblica amministrazione. La consultazione è inoltre possibile anche dall'interessato stesso.

Il cittadino può anche richiedere il “beneficio della non menzione” sulla fedina penale e non far comparire quindi una determinata condanna attribuitagli. La fedina penale, sotto forma di certificato può inoltre essere rilasciata in diversi modi.

La non menzione della condanna nel casellario giudiziale è un istituto giuridico del diritto penale italiano che ha lo scopo di evitare che la pena possa essere resa nota a privati che fanno richiesta del casellario giudiziale, non per ragioni di uso elettorale.

La sua applicazione è soggetta alla valutazione discrezionale del giudice, secondo quanto indicato dall'art. 133 c.p.. Il giudice non deve decidere sulla concessione del beneficio in caso di sentenza di condanna che ope legis non è soggetta a iscrizione nel casellario giudiziale.

Il beneficio della non menzione della condanna è revocato di diritto in caso in cui il condannato commetta un altro delitto (non una contravvenzione). Non è fissato un termine massimo entro il quale debba operare tale revoca.

È infatti possibile l'emissione di un certificato civile che raggruppa unicamente le eventuali condanne relative esclusivamente a questo ambito del diritto. C'è poi il certificato penale vero e proprio che raccoglie tutti i reati penali del soggetto richiedente ed infine il certificato generale che contiene tutte le condanne sia penali che civili.

Il rilascio del Certificato penale va effettuato dagli ufficiali giudiziari che lo consegnano alla Procura della Repubblica presente nei vari tribunali.





Potrebbe interessarti

Affidamento congiunto: come regolarsi?

Non sempre l'unione di due coniugi va a buon fine. Spesso per incomprensioni o altro si decide di separarsi e divorziare e di non condividere più insieme la vita di coppia e l'educazione dei propri figli; a pagare maggiormente per la fine di un matrimonio sono infatti proprio i figli della coppia.

Leggi tutto...

Validità passaporto: costi e scadenze del documento per chi viaggia

Il passaporto è un documento necessario per viaggiare e, più nello specifico, per varcare le frontiere di tutti quei Paesi non Europei riconosciuti dalla Repubblica Italiana. Va richiesto ed è poi rilasciato dalla Questura cui facciamo riferimento.

Leggi tutto...

Funzioni del Parlamento

Le funzioni svolte dal Parlamento Italiano sono principalmente tre, ovvero la funzione legislativa, la funzione di controllo sul governo e le funzioni di indirizzo politico.

Leggi tutto...

Denunciare la Malasanità all'URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico)

Con malasanità si intende in generale un episodio in cui si verifica una carenza della prestazione dei servizi professionali rispetto alle loro capacità che causa un danno al soggetto beneficiario della prestazione.

Leggi tutto...

Rilascio passaporto a Milano: dove richiedere il passaporto elettronico

Il passaporto ordinario è un documento che consente l’opportunità di viaggiare soggiornando in tutti gli Stati riconosciuti dalla Repubblica Italiana: il rilascio del passaporto a Milano è consentito a tutti i cittadini italiani ed è, in Italia, una procedura di competenza delle questure.

Leggi tutto...

I più condivisi

Preventivo notaio: quanto costano le spese notarili?

Nel calcolo delle spese notarili, valutabili già nel preventivo del notaio, è necessario tenere presenti diversi fattori, che naturalmente variano a seconda dell’atto che stiamo facendo, sia per quanto riguarda l’onorario del notaio sia ad esempio per quanto riguarda tasse e imposte che saremo chiamati a versare a questo professionista in qualità di sostituto d’imposta

Leggi tutto...

Cosa cambia per le imposte sulle slot machine per il 2019?

Per alcune persone rappresentano dei semplici passatempi con cui divertirsi sporadicamente, da altre invece sono considerate come l'origine di problemi di varia natura, mentre per lo Stato sono una fonte di entrate annue costanti, le slot machines hanno visto nel corso degli ultimi anni una considerevole diffusione sul territorio, anche grazie all'apertura di locali appositi in diverse città e paesi. Tuttavia, attorno a queste macchinette, spesso, sono sorte anche molte polemiche.

Leggi tutto...

Scadenza della cambiale: come comportarsi?

Una cambiale è un titolo di credito all'ordine: questo significa che chi ne è in possesso, ha il diritto senza condizioni di farsi pagare la somma indicata entro la data di scadenza riportata sul titolo. Prima di vedere cosa succede quando non si rispettano i tempi di scadenza della cambiale, diamo qualche altra informazione generale.

Leggi tutto...

Che cos'è AltroConsumo Finanza

Il servizio di consulenza che viene messo a disposizione da AltroConsumo Finanza consente a chiunque ne usufruisca di investire in condizioni di massima sicurezza e senza rischi

Leggi tutto...

Esempio di calcolo IMU: strumenti e simulazioni

Per quanto riguarda esempi di calcolo dell'IMU, si parla di un valore pari a circa il triplo della vecchia ICI.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Avvocati di Bari: un elenco fondamentale!

Riportiamo una serie di informazioni utili per chi fosse alla ricerca di un avvocato a Bari. Presenti i link dei siti di alcuni avvocati della città pugliese. La lista verrà costantemente aggiornata e monitorata.

Leggi tutto...

Leggi anche...

La notifica della multa: come regolarsi?

Con oltre 10 milioni di multe l’anno, ben 26.000 contravvenzioni quotidiane, gli italiani versano nelle casse dello Stato un miliardo di euro; non stupisce quindi che gli automobilisti nostrani abbiano a cuore la legge n.125/2010 che in particolare ha ridotto il termine di notifica della multa da 150 a 90 giorni, il cui superamento da parte delle autorità rende il verbale viziato e quindi non più valido.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Cosa è l'usufrutto: non perderti quest'approfondimento

 

Nell'ambito del diritto, un termine assai ricorrente è quello di usufrutto. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e cosa implica la sua presenza.

Leggi tutto...
Go to Top