Le multe per divieto di sosta possono essere comminate o perchè non viene rispettato il segnale di divieto, oppure perchè non si è messa in mostra la ricevuta per la sosta in un'area dove è previsto il pagamento.

Vediamo innanzitutto il secondo caso, ovvero le multe per divieto di sosta in area a pagamento, in cui l'agente non ha avuto modo di verificare la presenza della ricevuta di pagamento.

Mancata visione della ricevuta: influisce sull'importo?

Se il ticket del pagamento non è stato visto dall'agente, per sua disattenzione oppure perchè l'autista ha posizionato la ricevuta stessa in una posizione effettivamente non visibile, è possibile contestarla.

Per contestare le multe per divieto di sosta, è necessario conservare il biglietto del parcheggio e allegarlo come documentazione all'atto del ricorso al giudice di pace.
Se le multe per divieto di sosta, come spesso accade, arrivano dopo diversi mesi e non si è più in possesso del ticket,è possibile procedere in altro modo al ricorso.

Quando il “gratta e sosta” scade

immagine per Multe per divieto di sosta

Nei casi in cui l’automobilista ha pagato il parcheggio e fa scadere il “gratta e sosta”, la multa non è valida. Con i pareri ministeriali n. 25783 del 22 Marzo 2010 e n. 3615 del 5 Luglio 2011, è stato confermato che in questi casi non si può essere multati. I Vigili Urbani non sono autorizzati ad elevare le multe per divieto di sosta nei confronti di questi automobilisti. E’ possibile, invece, richiedere una integrazione al biglietto già pagato con una maggiorazione stabilita da ogni Comune.

Ricorso e contestazione per le strisce blu e zona invalidi

Se non si è pagato il parcheggio sulle strisce blu in un'area diversa da quella prevista dal codice, è possibile far annullare la multa basandoci sulla semplice normativa del codice della strada, secondo cui:

  1. art. 7, comma VIII
  2. art. 3, comma I, n. 7

Fare ricorso al giudice di pace impugnando questa motivazione e allegando una foto della vettura e della zona di parcheggio, garantisce l'annullamento delle multe per divieto di sosta.

Pagamento della sanzione e punti della patente. Meglio le auto a noleggio e/o l'autobus della rimozione

Il costo di una multa è di 41 euro per il divieto di sosta che diventa 84 euro per il divieto di parcheggio sui marciapiedi e le piste ciclabili. A questo si aggiunge la detrazione di due punti dalla patente. Da agosto 2013, la Legge 9 agosto 2013 n° 69, ha stabilito che chi paga le multe entro 5 giorni dalla notifica usufruisce di uno sconto del 30% sul costo dell’infrazione. Il termine indicato si riferisce sia se la multa viene pagata immediatamente, cioè nel momento in cui viene elevata, sia a quella che viene notificata per posta presso il domicilio. Nel secondo caso, le spese di notifica non sono contemplate nello sconto, infatti il costo sarà di 57 euro. Di conseguenza, l’ammontare della multa sarà di 28,70 euro se si paga entro i cinque giorni.
A pagamento avvenuto, non si può più fare ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto.

Il caso del divieto temporaneo: occhio agli ausiliari del traffico se il conducente rimane a bordo

Con riferimento alla sentenza 5663 del 20 marzo 2015, la Cassazione ha affermato che anche chi non rispetta il divieto di sosta temporaneo è tenuto a pagare una multa qualora gli venga contestata. Si tratta di un caso particolare che si verifica quando l’automobilista lascia per alcuni giorni l’auto in una zona dove non c’è nessun divieto ma che, successivamente, si trasformi in una zona con divieto. Il motivo può derivare da esigenze di carattere tecnico o di pulizia e il gestore ha l’obbligo di segnalare il cambiamento almeno 48 ore prima. Il cartello temporaneo diventa valido allo scadere dei due giorni di preavviso (art. 6 del Codice della Strada). La responsabilità è dell’automobolista che deve verificare l’effettiva possibilità di parcheggio anche nei giorni seguenti.

 



Potrebbe interessarti

Affidamento congiunto: ecco come regolarsi seguendo la legge?

Affidamento congiunto

Non sempre l'unione di due coniugi va a buon fine. Spesso per incomprensioni o altro si decide di separarsi e divorziare e di non condividere più insieme la vita di coppia e l'educazione dei propri figli; a pagare maggiormente per la fine di un matrimonio sono infatti proprio i figli della coppia.

Diritto allo sciopero: quando si esercita? Ti spieghiamo come funziona

diritto allo sciopero

Un cittadino italiano dovrebbe avere sempre garantito un posto di lavoro; il diritto al lavoro è infatti importantissimo per una Nazione e una società civile intesa come tale e che si rispetti. 

Iter Legislativo: come si approvano le leggi in Italia?

Iter Legislativo

Con il termine Iter Legislativo, intendiamo il procedimento legislativo, ovvero il processo formale che porta una legge dalla sua creazione alla successiva approvazione da parte delle camere del Parlamento.

Principio di colpevolezza: ecco tutto quello che c'è da sapere

Principio di colpevolezza

Il principio di colpevolezza delimita ciò che è illecito sotto il profilo penale e determina la pena da applicare. Il codice penale italiano non usa il termine colpevolezza, ma il nostro ordinamento giuridico lo considera uno dei principi fondamentali della responsabilità penale.

Legge Bersani telefonia

Con l’avvento della Legge Bersani, sono state introdotte delle misure favorevoli ai consumatori, relativamente alle tariffe telefoniche.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Cos'è la permuta? Scopriamo questo contratto

Con il termine permuta s'intende lo scambio tra due persone, di oggetti e servizi di varia natura. Neglratica, veloce e soprattutto economica per procurarsi oggetti o servizi che altrimenti ni ultimi anni sono sempre più numerose le persone che usano questa forma di scambio pon potrebbero comprare.

Comitato creditori: di cosa si occupa? Ecco come funziona

Comitato creditori

Per quanto riguarda la procedura di fallimento, esistono diverse figure ad esso preposte denominate Organi del fallimento, secondo le norme del diritto commerciale, artt. 23-41 della Legge Fallimentare.

Accoglienza degli immigrati: tagli al budget in Italia?

accoglienza degli immigrati

Il tema dell’accoglienza degli immigrati in Italia è sempre molto delicato e la dimensione del fenomeno è tale da essere diventata una voce di spesa all’interno della Legge di Bilancio. Per l’anno 2019, il Governo aveva previsto un taglio – pari a circa 5 miliardi – alle risorse da destinare all'accoglienza degli immigrati. Le cifre si basavano su stime e valutazioni rispetto a quanto era stato definito nel DEF (documento di Economia e Finanza) 2018 dai precedenti Governi.

Leggi anche...

Commercialisti di Firenze: a chi rivolgersi?

La città di Firenze offre delle soluzioni variegate per quel che concerne la scelta del commercialisti. Date un’occhiata alla lista che proponiamo di seguito.

Leggi anche...

Crimine informatico: di cosa si tratta? Quando si verifica?

Crimine informatico

Dopo avervi parlato dell'ergastolo in Italia, oggi vi presentiamo un approfondimento che riguarda il crimine informatico. Ecco di cosa si tratta e quando si verifica. Tutti questi reati hanno in comune:

Go to Top