Decreto Monti: quali saranno i settori coinvolti
Con l'anno nuovo saranno molte le novità di natura soprattutto economica che andranno ad interessare i portafogli di tutti gli italiani; tutti questi cambiamenti e rincari di denaro sono stati introdotti dalle riforme decise col decreto di legge Monti.
Il decreto Monti è orma partito a pieno regime e lo sarà ancora di più dall'inizio del 2012. Il decreto Monti e tutto quello che concerne l'intera manovra attuata dal Governo Tecnico che ha come presidente del consiglio Monti stesso è volta a risanare le casse dello Stato italiano puntando al pareggio del bilancio entro il 2014.
Il decreto Monti sarà indirizzato su diversi fronti della vita economica, a partire dall'aumento del carburante e dell'Iva, sino a toccare le pensioni e persino l'acquisto della Prima Casa. Il decreto Monti prevede inoltre una riforma che punta a far uscire l'Italia dall'enorme stato di crisi economica nella quale si trova attualmente con un giro di denaro di 20 miliardi di euro netti nel 2012 pari a 63 miliardi in tre anni.
Decreto Monti: quali saranno i settori coinvolti dal decreto Monti
I settori economici e lavorativi toccati dal decreto Monti saranno dunque davvero tanti. Nell'ambito delle riforme sulla casa che sono state introdotte dal Decreto Monti c'è ad esempio quello dell'introduzione dell'Imposta IMU (Imposta Immobiliare Unica), che andrà a sostituire l'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) e che riguarderà anche le abitazioni principali e definite dunque come prima casa.
A livello pensionistico invece è previsto l'aumento dell'età pensionabile sia per gli uomini, che potranno andare in pensione con 42 anni e un mese di contributi, sia per le donne, che potranno richiedere il pensionamento con 41 anni e un mese di contributi. Si effettuerà inoltre l'emissione contributiva relativa ai contributi versati dal 1 gennaio 2012 e chi avrà raggiunto già nel 2011 l'età pensionabile potrà andare in pensione secondo il vecchio regime di legge.
Un aumento notevole riguarderà inoltre la Partita Iva, anche per controllare chi evade le tasse e il fisco, che passerà dal precedente 20 % al 21 % e che riguarderà sia l'Iva ridotta, con variazioni dal 10 al 12 % e sia all'Iva ordinaria, con modifiche dal 21 al 23%.
Altre novità introdotte dal decreto Monti sono riferite all'imposta dell'1,5% sullo scudo fiscale, nato per regolamentare il rientro del denaro in Italia dall'estero e agli aumenti sul prezzo del carburante: 10 centesimi al litro sulla benzina, 13 centesimi per il gasolio, 2,6 centesimi il Gpl, 0,00331 euro per metro cubo il metano.
Pagine correlate Decreto Monti
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Decreto Monti: quali saranno i settori coinvolti '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Portaldiritto scrivere all'indirizzo email enr.mainero@gmail.com
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Decreto Monti pubblico parlamento
Segnala un sito/link di approfondimento
|